Di fronte alla morte siamo tutti uguali. Anche di fronte alla vita, per quanto sia difficile vederlo.

Lo scheletro di questa carta è l’unica figura viva e operante, eppure morta: le teste di re e uomini comuni erano un tempo vive e ora non lo sono; i germogli erbosi sono attualmente sepolti, ma prossimi a sbocciare; i due
Simboli negli angoli superiori della carta sono “morti” cioè invisibili e occulti, ma sempre “vivi” e operativi.

Un Simbolo è immortale in quanto illimitato nella sua interpretazione. Se lo si volesse ridurre a un solo e rigido significato, perirebbe. Questo non significa che i Simboli siano “tutto e il contrario di tutto”, ma che interpretati e sperimentati coerentemente, offrono un’infinita (perché sempre crescente e viva) gamma di interpretazioni di ciò che rappresentano.

In alto a sinistra si vede l’intero spettro della luce raffigurato da un “arcobaleno sferico”, nero al centro ed emanante un bagliore bianco all’esterno: è tutto il corso degli eventi, l’universo condensato in un’unica
sfera di potenzialità. Si trova dietro lo scheletro a indicare la fine di UN ciclo NEL ciclo.

Il ciclo successivo (quello presente), dritto di fronte alla Morte, è quello della putrefazione e distillazione, la prima rappresentata dalla serpe infuocata e la seconda dalla testa d’aquila, entrambi simboli dello Scorpione, dalla natura acquea: rispettivamente il suo aspetto più basso e il più alto.

In questa fase, le scorie vengono eliminate (putrefazione) e da questo “brodo primordiale” esaleranno le parti più pure dell’Essere (distillazione).

La Morte, carta inquietante e imponente, non è così male se si pensa che il suo passaggio allegorico “lava e rende più bianchi della neve”.

Dove c’è valore, c’è cura. Se desideri, puoi offrirne un frammento: aiuta questo spazio a crescere.


Newsletter

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra [link]Informativa sulla privacy[/link] per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.