l’inizio di un lungo cammino di crescita personale
L’Aquila Bicefala
L’Aquila bicefala è un simbolo iniziatico di altissimo livello, spesso ridotto banalmente a emblema imperiale, ma in realtà legato alla Sapienza e al trascendimento dell’Io. La diversa disposizione delle ali e del triangolo non è decorativa: quando sono rivolti verso l’alto indicano un cammino verso la Verità; quando sono rivolti verso il basso segnalano una Verità già acquisita e trasmessa.
L’uso di schemi come l’Albero Sephirotico non implica che la Massoneria derivi dalla Cabala, ma che realtà iniziatiche diverse esprimono la stessa Verità con linguaggi differenti. L’Aquila bicefala rappresenta l’uomo che supera i limiti della personalità e accede allo stato in cui contempla l’Intelletto ed è egli stesso Intelletto (non la ragione, ma il nous).
Le due teste indicano questa duplice condizione: contemplazione delle Idee e Intelletto attivo che ordina il caos. La spada è il velo che separa la forma dal senza-forma; la corona è la Volontà di Dio, fine ultimo dell’ascesi umana. Questo stato è l’Ipseità, cioè il riconoscersi pienamente nella Volontà divina.
Il fine non è mistico fine a sé stesso: l’uomo realizzato ha il compito di riportare armonia nel mondo, ricostruendo un Eden riconquistato attraverso la rettificazione di sé e della società.








