Ci sono diverse rappresentazioni dei due astri all’interno del Tempio massonico e ritengo sia indispensabile chiarire che la disposizione di Sole e Luna deve seguire un ragionamento ben chiaro, pena la perdita indiscussa della costruzione del Tempio Interiore. Se, come abbiamo più volte detto, il Tempio viene costruito secondo l’ordine armonioso dettato dal Grande Architetto dell’Universo e questo trova rappresentazione anche nell’Albero Sephirotico che la Massoneria utilizza palesemente nei propri Lavori per rappresentare il Micro e Macro Cosmo, è chiaro che siamo così aiutati nel poter trovare le corrette corrispondenze. Per fare questo, possiamo prendere come riferimento il Delta luminoso che si trova alle spalle del Maestro Venerabile, proprio al centro della parete d’Oriente. Ebbene, questo simbolo che, come abbiamo visto, rappresenta Kether e quindi la Volontà Divina, ci aiuta a capire che, per disposizione corrispondente, Sole e Luna sono rappresentazioni rispettivamente di Chokmah e Binah. È per questo che il Sole deve essere posizionato alla destra del Delta e la Luna alla sinistra e non viceversa come accade nella stragrande maggioranza dei templi massonici.

Inoltre, volendo seguire un ragionamento prettamente astronomico, se il simbolo della Luna è crescente, il Sole non può che essere alla sua destra, poiché i raggi non potrebbero altrimenti essere riflessi dalla regione destra della Luna. D’altronde, la Luna non può che essere crescente poiché questo rappresenta la fase di costruzione del Tempio; se fosse invece rappresentata come calante, allora si dovrebbe predisporre per la distruzione del Tempio.

Se proprio volessimo utilizzare la disposizione con il Sole a sinistra e la Luna a destra, dovremmo considerare il fatto che questi debbano essere così disposti solo in camera d’Apprendista dove è necessario procedere ad un’opera di “rettificazione” che viene compiuto con lo sgrossamento della Pietra Grezza. Una volta rettificata la condizione, si potrebbe dunque passare al grado di Compagno d’Arte con la disposizione corretta, con Sole a destra e Luna a sinistra.

Chiarito questo aspetto non poco importante, possiamo ora sviluppare la tesi sul simbolismo che questi astri ci aiutano a capire.

Abbiamo dunque detto che il Sole posto alla destra del Delta Luminoso rappresenta la Sephirah di Chokmah; questo perché la “Sapienza” è un concetto attraverso il quale viene introdotto nella Massoneria un tipo di Conoscenza che trascende la razionalità, una conoscenza che abbiamo più volte nominato come Conoscenza Noetica. Attraverso questa Conoscenza, l’uomo perviene alla Verità e, avendo superato l’abisso che disgrega la personalità e quindi la mente, questa Verità non può essere degenerata dalla interpretazione, ma semplicemente contemplata. Il Sole, dunque, è il simbolo dell’Influenza Divina, dello Spirito Santo che viene donato agli uomini e che porta la Conoscenza della Verità attraverso i suoi raggi. Sono proprio questi raggi luminosi che verranno riflessi sulla Luna Crescente.

L’atto interpretativo della Conoscenza della Verità sarà compiuto dalla mente la quale viene simbolicamente rappresentata dalla Luna, che, come abbiamo visto, trova la sua corrispondenza nell’Albero Sephirotico in Binah, la Comprensione. La Luna, quindi, è il primo aspetto della mente umana che razionalizza l’Influenza Divina nel Logos. Di fatto, si può benissimo dire che la Luna è la madre del Logos, poiché attraverso di essa viene razionalizzata la Verità e gli si dona una veste rappresentata dalle 7 Sephiroth inferiori. Infatti, in alcune rappresentazioni, la Luna viene rappresentata con 7 stelle orbitanti. Tale veste o “forma” è ciò che definisce il processo logico e quindi la concatenazione di elementi che permette il discorso. Sarà proprio il “discorso” l’elemento principe all’interno del Tempio, cosa che avviene durante la tornata con gli interventi dei Fratelli sul tema trattato.

Secondo alcune corrispondenze dell’Albero Sephirotico, il Sole e la Luna vengono associati rispettivamente a Tiphareth e Yesod. Questo, tuttavia, non inficia la nostra spiegazione giacché è necessario capire che questi ultimi sono gli astri “visibili” in quanto si trovano nelle Sephiroth inferiori e quindi costituenti la parte manifesta e razionalizzata della Conoscenza. Pertanto, in Chokmah e Binah possiamo trovare il Sole e la Luna “invisibili”, poiché questi si trovano, come prima accennato, sopra l’Abisso e quindi nell’alto dei cieli, in quella parte dell’Albero che rappresenta la manifestazione non ancora razionalizzata. D’altronde, se attorno alla Luna vengono riportate 7 stelle orbitanti, ricordandoci che sono i 7 pianeti anticamente conosciuti, è chiaro che una di queste stelle è la Luna visibile e, considerando che non ci potrebbe essere una luna che orbita attorno a sé stessa, è dunque facile capire che stiamo parlando di lune diverse.

Sempre secondo queste ultime corrispondenze, Binah sarebbe associata a Saturno e Chokmah a Urano. Tralasciando l’associazione di Urano che è alquanto forzata poiché trattasi di un pianeta non visibile ad occhio umano e comunque scoperto solo nel 1781, Saturno invece trova una corretta corrispondenza poiché mangia i propri figli, simbolismo che tratta della pratica meditativa che permette la quiete totale della mente. Infatti, nel simbolismo ermetico e cristiano, il Figlio non è altro che il pensiero che, nel caso della ingestione saturnina, è compulsivo e condizionato.

Tale quiete è la condizione necessaria per poter ricevere l’Influenza Divina, da cui l’associazione con la Luna che riceve i raggi del Sole.

È pertanto facile capire che gli interventi dei Fratelli all’interno del Tempio dovrebbero essere di natura divina, poiché dovrebbe trattarsi di razionalizzazione della Verità ricevuta. Questo, purtroppo è troppo spesso condizione non effettiva, poiché molti lavori vengono eseguiti senza la dovuta operatività che porta in primis ad acquietare la mente per metterla in condizione di ricevere l’Influenza Divina.

Sarebbe auspicabile, dunque, che tutti i Lavori all’interno del Tempio siano innanzi tutto di natura operativa, come d’altronde indica la stessa simbologia massonica con lo sgrossamento della pietra grezza.

Per tale motivo, nel progettare i lavori di un intero anno massonico secondo il macro-tema dell’astronomia, la prima tornata sarà di tipo esplicativo, utilizzando i ragionamenti sin qui esposti in merito al Sole ed alla Luna. Le altre tornate, invece, saranno predisposte attraverso il metodo operativo e la visione dei simboli dei rispettivi pianeti costituenti il sistema solare. Attraverso questa operatività, sarà possibile per gli Iniziati, poter scorgere un barlume di Verità manifestata attraverso i simboli trattati.

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