Theoria_2021_02

Cari Lettori,

cosa è cambiato in questi mesi, in questi anni nei quali siamo stati sottoposti ad emozioni forti e spesso anche contrastanti?

Cosa è cambiato in noi e nella società in cui viviamo?

Ecco, queste sono le domande che dovremmo farci per osservare noi stessi e compiere un lavoro di tipo iniziatico, prendendo così l’aspetto positivo delle traversie che la vita ci porta.

Troppo spesso ci lamentiamo, pensando che nella vita tutto ci è dovuto, che le persone ed il mondo devono accompagnarci e non remare contro di noi.

Eppure, sappiamo benissimo che la vita è tutt’altra cosa rispetto a quello che spesso desideriamo.

Proprio questo è il problema! Noi non desideriamo bene!

A che serve lamentarsi per delle disilluse aspettative, quando invece il problema è dentro di noi e si manifesta con desideri che alla fine non sono consoni al nostro stesso essere?

A questo serve dunque l’auto-osservazione: a capire cosa vogliamo, cosa desideriamo. E tutta questa situazione non ha potuto fare che bene al mondo ed all’umanità, poiché ha permesso a tutti noi di fermarci e di capire meglio quello che sta intorno a noi, a partire dalle persone che ci sono vicine e per finire alle cose di cui ci attorniamo.

In molti non hanno fatto caso a questa possibilità ed addirittura qualcuno ha inconsciamente cambiato la propria direzione. Per questo tantissimi di coloro che erano stati iniziati ad una Organizzazione hanno lasciato in questi mesi. Per questo in molti hanno cambiato strada.

Fondamentalmente, hanno capito che forse era arrivato il momento di essere sinceri con sé stessi e di cambiare aria per procedere verso una via a loro più consona, più allineata con il loro essere interiore che, evidentemente, prima non riuscivano ad ascoltare.

Certo, c’è voluto un disastro umano mondiale per far capire a queste anime che forse la via iniziatica non è per essere più “fighi” o per apparire agli altri come una persona degna di essere ascoltata.

Sono convinto che queste persone continueranno comunque a cercare un qualcosa proprio per apparire e non per essere, ma va bene così. In fondo, hanno capito che le vie iniziatiche sono dure da affrontare e che è meglio fare altro.

Si è creato un filtro fisiologico importante con tutta questa situazione nel mondo e penso che sia stato lo stesso su vari livelli e non solo per quello iniziatico.

I pochi che rimangono, inevitabilmente continueranno il loro lavoro e creeranno alla gloria di Dio, consapevoli di ciò che la Volontà li invita a compiere.

Si, questo è ciò che bisogna recuperare!

Questa è la parola perduta che bisogna ritrovare!

Il rapporto con l’interiore che porta ad essere consapevoli di ciò che la Volontà influenza a compiere.

Recuperato questo rapporto, si saprà cosa e come fare, si saprà dove andare senza più desiderare, poiché il desiderio è dell’ego, mentre il servizio è apostolico.

Una Buona Estate a tutti voi!

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