A gentile concessione dal Blog “Tradizione Esoterica”

Faccio una debita premessa.

Non sono un temperamento incline alla grafomania, anche per via del mio Saturno in Pesci in Campo 3° presente nel mio Tema Natale, il quale mi rende più versato nella meditazione e proclive alle esperienze e alle riflessioni di carattere trascendente. Oltreché propenso verso un silenzio latore di risposte.
Tuttavia, le odierne temperie, ove imperversa la pandemia e l’umana sconsideratezza, mi obbligano ad una necessaria chiarificazione.

Alcuni ‘Guru’ o mentori improvvisati, più inclini a fogge inneggianti al pseudo spiritualismo stile New Age, che alla Tradizione Primordiale, si sono avventurati sentenziando delle grottesche amenità prive di fondamento alcuno. Sia di carattere dottrinale che sapienziale, oltreché di ordine specialistico.

Siffatti individui credo siano destituiti di quel congruo ed innato collegamento con la Divinità che debitamente conduce e consiglia. Che dovrebbe guidare l’incedere spirituale e la ‘Retta Parola’, emblema di saggezza e ponderazione.

Tali ‘Precettori’, infarciti di cognizioni libresche, trangugiati rigorosamente a memoria sono, contrariamente a quanto sfrontatamente asseriscono, palesemente scevri della rassicurante presenza dei Numi Tutelari.

Ritornando all’imperversante Pandemia, i summenzionati ‘Santoni’, all’inizio di quest’ennesimo flagello si sono lanciati in asserzioni simili a che quest’ultimo era pressoché un male di stagione e non avrebbe fatto maggiori decessi di quanto non si registrino comunque ogni anno riguardo le influenze perniciose e le sue complicanze. Per correggere in una fase successiva l’orientamento, visti i risvolti, in maniera piuttosto camaleontica.


Facciamo un passo indietro.

Avevo pronosticato nel già trascorso anno 2017, ne sono testimoni alcuni soggetti che mi conoscono da tempo, un conflitto mondiale che ci avrebbe trascinato, nostro malgrado, in un evento bellico che ci avrebbe fatto vivere degli “attimi di terrore”, ma che, parlo esclusivamente a titolo personale, mi avrebbe “lambito”.

Alla luce degli ultimi sviluppi e per chi nutrisse ancor dei dubbi ci troviamo innanzi all’Armageddon, l’ennesima che l’umanità ha affrontato, ma che in qualche modo non risparmierà nessuno. La pugna continuerà infida e sotterranea e vedrà Nazioni contro Nazioni, Corporazioni contro altre Corporazioni, in un dilagare di scontri occulti che coinvolgono organizzazioni settarie bieche ed oscure. Sarà combattuta con ogni mezzo, anche il più losco ed infido, carco di ogni ignobile mistificazione ed intrigo. Il fine ultimo: il gretto e laido imperio del potere economico che vedrà capitolare il debole e l’indifeso. Inevitabilmente, i civili pagheranno il prezzo più alto.

Beninteso, non voglio creare un procurato allarme, per tale ragione di seguito chioserò in maniera circostanziata.


Vediamo in maniera più specifica come queste dinamiche si sono generate.

La scaturigine dell’avvenimento è stata innescata dai Pianeti più spirituali dell’Astrologia, in quanto sotterranei e Trans-Individuali, ossia Plutone, ed i Trans-Plutoniani, Eris e Sedna.

Nella mitologia Plutone è il più temuto degli Dei dopo Giove, per i suoi giudizi implacabili e sferzanti, oltreché per il suo aspetto ripugnante e la sua naturale deformità. É effigiato accigliato, dal truce sembiante, dalla barba folta e crespa, che brandisce una forca. Solo Orfeo lo mosse a pietà quando lo impetrò per la resa della sua cara Euridice.

Plutone rinserra un ruolo dicotomico nel nome.

Come Ade, l’’Invisibile’, Dio degli Inferi o del Tartaro, dell’oltretomba, Dominus dell’Averno e Dio dei Morti, in fosca rappresentazione come Serpente insieme a Cèrbero, cane tricipite, acciambellato ai suoi piè, regna impietoso dato che non consente a nessuno dei suoi sudditi di ritornare fra i viventi.
Ma anche venerato nei Misteri Eleusini, quale Dio Metamorfico, che guida l’Iniziato nella Catàbasi agli Inferi e all’Anabasi Vittoriosa, la Trionfale Rinascita. Esiodo nella sua Teogonia lo cita col nome Pluto, ossia: “elargitore d’opulenza”.

Partecipò alla pugna della Titanomachia e i Ciclopi lo armarono di un elmo che rendeva invisibile chiunque lo indossasse, simile a quello di Sigfrido nella mitologia germanica. Fu indossato anche da altre divinità quali Atena e dall’eroe Perseo. Difatti Plutone agisce nell’ombra, sotterraneamente, lungi dagli sguardi dei mortali.

Eris, la sua Paredra astrologica, per la Mitologia, incarna la Dea della Discordia e della Contesa. Per Esiodo, nella sua Teogonia, è una delle Forze Primordiali che generarono Nyx, la Notte. E a sua volta ella generò i suoi figli quali astrazioni: Ponos (la Pena), Lete (l’Oblio), Limos (la Fame), Algos (i Dolori).

Omero ne tratteggia un quadro veristico, cita: «…una piccola cosa, all’inizio…» che si amplia fino ad «…avanzare a grandi falcate sulla terra, con la testa che giunge a colpire i cieli…», attribuendole l’appellativo di “Signora del dolore”.

Esopo narra che Eracle trae insegnamento da Atena che avverte l’eroe dell’aporia che rinserra la Dea: ‘Più la combatti e più diventa imponente, trasmodando’.

Nelle Opere e i Giorni, Esiodo apporta un distinguo anch’esso dicotomico. L’Eris figlia della Nyx, funesta, perniciosa e deleteria. Ed un’altra che incarna lo Spirito d’Emulazione, che rende gli uomini gelosi dei talenti dei propri simili, istigandoli a far bene e meglio degli antagonisti. Come Esiodo rettamente cita, disvelando il drappo funereo che assorta l’ammanta, Eris ci induce a travalicare i nostri limiti.

Sedna è la Dea del Mare e delle Profondità presso la Tradizione Mitologica degli Inuit. La Grande Madre, l’Acqua Salvifica, il Mare e l’Abisso che instilla e nutre la vita e protegge le creature che, benevola, ha generato. Per questa popolazione eschimese di Tradizione Sciamanica, il Mare e l’Abisso sono indistinguibili, omogenei, organici ed indivisibili. Per tale ragione Sedna significa “quella lontana e in basso”. Quella che vive nell’Abisso.


Andiamo ai tecnicismi di carattere Astrologico.

Se analizziamo il fenomeno tramite l’Astrologia Mondiale osserviamo che l’evento ha conosciuto l’abbrivio nella prima decade di febbraio 2016, quando è principiata la Quadratura di Plutone su Eris, ed il flagello conoscerà la sua estinzione a fine ottobre 2025.

La piaga della Pandemia è divenuta palese in Italia tra la fine di gennaio e inizio febbraio 2020, quando il triplice transito in Stellium di Giove, Saturno e Plutone nel segno del Capricorno formava un aspetto di Quadratura con Eris in Ariete. Difatti i primi casi si sono registrati il 30 gennaio 2020.

Nello specifico, Giove rappresenta l’espansione e la piena manifestazione di ogni fenomeno, pertanto con esso la pandemia s’è appalesata.

Saturno, la sua più completa antitesi, con frustranti restrizioni, veti e divieti. Purtroppo, abbiamo conosciuto il lockdown o l’isolamento.

Plutone nel suo aspetto negativo, apporta sofferenza, terrore, devastazione e morte, anche tramite il fuoco. Non dimenticheremo mai i mezzi blindati in processione che avanzavano in direzione dei sepolcreti con il loro carico di corpi cremati.


Per quanto concerne i decessi, la Calamità ci darà una tregua parziale da fine dicembre dell’anno in corso, quando lo stesso Stellium si diraderà e Giove e Saturno transiteranno nel Segno dell’Acquario. Non si esperiranno più condizioni di segregazioni come in passato, ma per via della presenza dei Pianeti summenzionati in Acquario, fra la popolazione vi sarà un grande desiderio di riallacciare contatti. Quest’ultimi però saranno rarefatti per l’imposizione di norme restrittive e di distanziamento sociale. La conclusione dell’emergenza e della belligeranza in corso, la vedremo soltanto, come già ribadito, dal Novembre del 2025.

Con Urano in Toro, entrato già nel maggio del 2018, ci sarà una mutazione per quello che concerne le norme alimentari e di prevenzione, oltreché una crescita consistente del mercato azionario. A questo seguirà un rimbalzo economico post pandemia quando Urano andrà in trigono a Plutone, dall’Agosto 2023 al maggio del 2031. In quel periodo saranno varate delle riforme mondiali e nazionali di carattere economico che incentiveranno la produzione e vi sarà un’ulteriore fiammata dei mercati azionari. Anche le Scienze e le Tecnologie faranno un balzo rilevante.

Se contempliamo la natura e le caratteristiche astrologiche di Eris ed analizziamo gli sviluppi della Pandemia, questa è stata minimizzata dai più grandi ‘Soloni’ dei tempi odierni, ma s’è rivelata una potenziale ecatombe dai risvolti imponenti. Tutto questo si protrarrà sino a che non si consumerà definitivamente la Quadratura di Plutone su Eris.

Sedna, il Dodicesimo Pianeta Astrologico, completa la Serie Planetaria creando la giusta corresponsione fra gli stessi, i Segni e le Case.

Nel Linguaggio Esoterico il Numero 12 assurge al valore esprimente la Creazione. Platone nel Timeo cita: “…e quando il dio cominciò ad ordinare l’universo, o, in principio il fuoco, l’acqua, la terra e l’aria, che pure avevano tracce delle proprie forme, si trovavano in quella condizione in cui è naturale che ogni cosa si trovi quando il dio è assente…”

Proseguendo nella descrizione della strutturazione che Dio infuse nella modellazione dell’Universo: “La figura del corpo che così è formata è quella cubica, ed ha per base sei tetragoni equilateri piani. Vi era ancora una quinta combinazione, di cui il dio si servì per decorare l’universo.”

Questa quinta combinazione è il Dodecaedro, solido composto da 12 Pentagoni, che corrisponde al Quinto Elemento, ossia l’Etere. La riduzione bidimensionale coincide col Simbolo dell’Esagramma, ovvero il Sigillo di Salomone, che si potrebbe mirabilmente compendiare con il concetto certamente ossimorico, bensì pertinente, della Coincidentia Oppositorum. La Coincidenza degli Opposti, la Sintesi Divina. Locuzione coniata da Nicola di Kues (Nicola Cusano) nel suo De Docta Ignorantia.

Ulteriore testimonianza si ritrova nel Simbolo del Tao, ‘Principio’ ed Armonia di tutte cose create. E se crediamo anche nell’affermazione latina “Nomen Omen”, il Pianeta Sedna, come designazione astronomica alternativa riporta il codice: 2003 VB12.


Ma v’è la luce in fondo al tunnel. La Divinità ci soccorre.

Il Trigono di Plutone con Sedna, quello che dovrebbe permutare la Coscienza Collettiva dell’Umanità e far sì che i ‘Dormienti’ siano ‘Risvegliati’, è iniziato il 4 febbraio del 2017 e si concluderà nella prima decade del Settembre 2032.


In questo periodo ben preciso sarà in atto la ‘Mutatio’.

La riedificazione è in atto. Il devastatore Infero e Stigio si trasmuterà nel fabbricatore della Coscienza Evoluta e Transpersonale, nella Coscienza Collettiva, ampliandola. Questa, per induzione e risonanza trasmoderà inesorabilmente nell’Infinità, nella Coscienza Universale, tracollando prima nell’Abisso.

Poi, svettando verso la Sublimità.


Sarà l’Epos delle Tenebre Corrusche. L’Immanifesto prende Verbo, Forma e Sostanza.

Alcuni cominceranno ad alzare gli occhi al cielo e comprendere che possono estendere la lungimiranza del proprio sguardo, delle proprie vedute; altri, che già erano proclivi ed avvezzi, saranno scienti che la Metamorfosi è principiata.

In un processo di Ampliamento ed Estensione della Consapevolezza, ci si renderà conto che truci gruppi bramosi di potere, per controllare, orientare ed ottundere le nostre vite, volevano instillare in seno il seme dell’odio, dell’insipienza e della paura, ma che la verità, che perpetua solinga, discosta ed univoca e non conosce altro che sé stessa, sbaraglierà e dissiperà le fosche caligini.

Quando, dal tenue impalpabile lucore, che sottende l’Aurora, sorgerà quella parte di umanità invitta, si sarà realizzata la Profezia.

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2 Replies to “Eris, Plutone e la Pandemia”

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