Quando t’incontrai io mi ricordo,
in una strana giornata,
mentre conoscevo l’Asia.
Non sapevo di te, ma capii subito
che l’interporsi tuo era un invito,
uno strano modo d’agire.
Tenevi in mano una spada fiammeggiante
e con essa indicavi il cammino,
non una barriera o ammonimento.
Così dunque ti ascolto
ed inizio il mio viaggio
attraverso la via diritta e stretta.





