Alla Gloria Del Grande Architetto dell’Universo per cui noi tutti lavoriamo, mi accingo a svolgere la mia consueta meditazione, stavolta usufruendo della Filocalia, testo al quale sono particolarmente affezionato e che mi ha insegnato l’arte della preghiera del cuore che svolgo quotidianamente, quasi incessantemente nelle mie giornate di presenza nel mondo.

Il seguente paragrafo è stato ritrovato aprendo a caso il libro in mio possesso e su questo baserò la mia meditazione di oggi:

L’attenzione è il segno del sincero cambiamento di mente; l’attenzione è la presenza dell’anima a sé stessa, il distacco dal mondo e il ritorno a Dio. L’attenzione è lo spogliamento dei peccati e il rivestimento della virtù. L’attenzione è il primo passo verso la contemplazione, meglio ancora ne è la base permanente: perché è per l’attenzione che Dio scende nella mente e si rivela. L’attenzione è la serenità della mente, più precisamente la sua permanente imperturbabilità per la misericordia di Dio. L’attenzione è la calma del pensiero, la dimora del costante ricordo di Dio, il potere che dona pazienza nelle prove. L’attenzione è l’origine della fede, della speranza, dell’amore.

  1. Sgrossare la pietra grezza
  2. La purificazione della mente dai condizionamenti riporta l’attenzione al centro di noi stessi, è li che iniziamo a compiere il Nosce Te Ipsum
  3. La distrazione, che è il contrario dell’attenzione, è il peccato originale dell’uomo
  4. Nel Nosce Te Ipsum l’uomo si realizza completamente e così accoglie Dio in sé
  5. L’attenzione porta alla morte mistica della personalità per accogliere Dio che così si manifesta nel mondo
  6. Mantenere l’attenzione è la sfida
  7. Nigredo, Albedo, Rubedo
  8. L’attenzione che può essere definita meditazione, come quella che si sta compiendo al momento, invita lo Spirito di Dio, ovvero il nous e quindi l’Intelletto, ad agire in noi.
  9. È proprio il nous che ci fa scrivere
  10. L’attenzione sul respiro è la pratica costante da compiere
  11. VITRIOL
  12. Vigilanza
  13. Salva nos, Domine, vigilantes. Custodi nos dormientes ut vigilemus cum Christo et requiescamus in pace

L’attenzione è alla base del lavoro di introspezione e quindi di sgrossamento della Pietra Grezza di cui alla simbologia del grado di Apprendista Libero Muratore. Attraverso la pratica costante, tramite l’ausilio di meditazioni, preghiere e respirazioni, con l’attenzione si perviene a quel vuoto necessario della mente che permette all’intuizione di fluire in noi e quindi di poter manifestare ciò che viene definita “Volontà di Dio”. È così che si perviene alla morte mistica, tramite la quale rinasce in noi la Vera Volontà.


é stato pubblicato il primo volume di

FLORILEGIUM

Raccolta di scritti della Rivista di Studi Esoterici THEORIA

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