Alla fioca luce della candela,
immerso in un’acqua infuocata
che sgorga dalle pagine.

Chiudo gli occhi per trascendere
ogni immagine che vedo
ed al solo odore dell’olibano
sento il respiro che dal cielo discende
donando la luce all’ombra.

Ed ecco che si accende finalmente.

Quella fioca luce ch’era fuori
ora è dentro ed infiamma la natura
rigenerando tutte le cose,
rendendole finalmente nuove,
tollerando l’esteriore
per rendere l’essenza di esse.

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